Il porto romano Ventotene: due passi nell’antica storia dell’isola

porto romano Ventotene

I traghetti per Ventotene attraccano al Porto nuovo, che si trova nella zona detta “cala Rossano”. Poco distante, ce n’è anche un altro, molto più antico e suggestivo, che racconta, nel suo piccolo, la storia dell’isola. Stiamo parlando del porto romano di Ventotene.

  • La storia. Bisogna tornare indietro all’epoca dell’antica Roma, per la precisione al periodo di passaggio tra Repubblica e Impero. Il porto fu costruito scavando nel banco tufaceo che arrivava al mare: furono asportati ben 60mila metri cubi di materiale. Il risultato dell’imponente lavoro fu un bacino profondo in media tre metri e completamente circondato da roccia: un porto perfetto e ben protetto dai venti e dalle correnti, che era usato dalle navi mercantili.
  • Il porto. Oggi, il porto romano di Ventotene, anche conosciuto come Porto vecchio, è uno dei posti da non perdere durante una vacanza sull’isola. Lo potete vedere nella foto: eleganti e sobrie palazzine si affacciano su una costruzione vecchia di centinata e centinaia di anni.
  • I pescatori. Se il Porto nuovo è l’attracco per i traghetti e gli aliscafi, il porto romano invece è ancora il luogo dei pescherecci e delle piccole imbarcazioni.
  • La passeggiata. Il porto romano di Ventotene sarebbe da vedere di sera, quando è illuminato da luci tenui e intime. Vi regalerà un indimenticabile panorama sul mare, come difficilmente vi capiterà di vederne. Inoltre nelle vicinanze ci sono diversi ristorantini, dove fermarsi per una piacevole quanto gustosa cenetta.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/greenery

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