Un itinerario per scoprire la storia di Ponza: gli 8 siti archeologici dell’isola

Ponza siti archeologici

La natura e le spiagge sono considerate le più famose attrazioni di Ponza. Ma non sono certamente le uniche, visto che l’isola ha una storia antica. Come dimostrano questi otto siti archeologici: otto tappe di un itinerario che vi permetterà di fare un autentico tuffo nel passato.

  1. Tunnel per Chiaia di Luna. Si tratta di una delle spiagge più belle dell’isola di Ponza. Un lungo tunnel, interamente scavato nel tufo e realizzato in età augustea, collega Chiaia di Luna con la località di Ponza Porto.
  2. Villa romana sul promontorio di punta della Madonna. È una grande villa risalente all’età repubblicana. Abitata perlopiù durante l’età imperiale, l’aspetto originario della villa è stato ricostruito partendo dai pochi resti che sono arrivati fino ai giorni nostri.
  3. Villa romana in località Sant’Antonio. Fu realizzata interamente in opus reticulatum. La villa era composta da diverse strutture, tutte costruite durante l’età imperiale e poste a varie altezze.
  4. Villa romana in località Santa Maria. Fu scoperta per puro caso nel 1926, durante lavori di manutenzione stradale. Oggi dell’originaria villa restano alcuni pavimenti decorati con mosaici e sezioni di muri riccamente dipinti.
  5. Cisterne romane. Erano molto ampie e potevano contenere circa 10mila metri cubi di acqua. Si trovavano a punta della Madonna (vicino alla villa), a Dragona, nelle grotte di Pilato e nella grotta del Serpente.
  6. Acquedotto. Si trovava nella parte settentrionale dell’isola. L’acquedotto portava l’acqua al porto e alle ville che si affacciavano sul mare. Oggi ne rimangono solo alcuni resti.
  7. Necropoli romane. Sono due, i Guarini e Bagno Vecchio. Sono composte entrambe da tombe ipogee di varie dimensioni.
  8. Mitreo. È una cavità naturale che fungeva da luogo di culto e incontro per i seguaci del Mitraismo (un’antica religione ellenistica). Il mitreo di Ponza si trova sotto un moderno edificio nel centro abitato dell’isola. Risalente al periodo compreso tra il III e il IV secolo d.C., è composto da una nicchia con podio e da una volta dove sono rappresentati i segni zodiacali.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/gabpe

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