Praticare la pesca sportiva sull’isola di Ventotene: 3 cose da sapere

pesca sportiva a Ventotene

Il mare di Ventotene ha tanto da offrire per gli appassionati di sport acquatici in generale e d’immersioni in particolare. Nel vostro caso, stiamo parlando di appassionati di pesca sportiva. E avete già messo in valigia canna, lenza, esche e tutto il necessario per trascorrere una vacanza come piace a voi.

Prima di preparare tutto l’occorrente e lanciare l’amo in mare, ci sono alcune cose che dovete sapere. Perché l’isola fa parte dell’Area naturale marina protetta “Isole di Ventotene e Santo Stefano”. Quindi, la pesca sportiva è praticabile sono in alcune zone e a determinate condizioni.

 

Le 3 zone dell’Area marina protetta:

  • Zona A di riserva integrale. Comprende l’isola di Santo Stefano e il tratto di mare che si trova a sud di essa. In questa zona, la pesca sportiva è assolutamente vietata.
  • Zona B di riserva generale. Comprende il tratto di mare tra la costa meridionale e la costa occidentale di Ventotene. Qui, si può praticare pesca sportiva solo previa autorizzazione dell’ente gestore dell’area naturale marina protetta.
  • Zona C di riserva parziale. Comprende il tratto di mare tra la costa settentrionale e quella orientale di Ventotene. La pesca sportiva è consentita.

 

L’autorizzazione

Per pescare nella Zona B, c’è bisogno di un’apposita autorizzazione. Questa può essere richiesta, anche online, all’ente che gestisce l’Area naturale marina protetta “Isole di Ventotene e Santo Stefano”. Il sito ufficiale è Riservaventotene.it.

 

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni sulle modalità e sulla normativa per praticare la pesca sportiva sull’isola di Ventotene, si rimanda alla pagina dedicata sul sito ufficiale del comune di Ventotene.

 

Fonte immagine: Di Patafisik – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8998177

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